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Il Merlot è diffuso in tutto il mondo. Ma il Merlot creato fra Veneto e Friuli ha qualcosa di unico nella sua semplicità. Senza invecchiamento e particolari lavorazioni esprime profumi e sapori coinvolgenti, apprezzati da tutti.

GIANMARIO MACCAN
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Merlot che ha origine nel Veneto Orientale, dove le argille calcaree tenaci consentono di ottenere vini profumati e di struttura importate. Il nome deriva dalla predilezione che i merli hanno per le sue dolci bacche. Arrivato in Italia sul finire del XVII secolo, trova la sua patria d’elezione tra Veneto e Friuli.

Il vigneto

Merlot coltivato in purezza nel comune di Motta di Livenza, in vigneti potati a Guyot con orientamento Nord-Sud, 2.800 ceppi per ettaro al fine di ottenere poca uva da ogni singola pianta.

La vendemmia

Rigorosamente manuale. Le uve arrivano in cantina appena raccolte.

La vinificazione

Alla pigiatura segue la macerazione del mosto a contatto con la vinaccia, che si protrae per circa 8 giorni. Questa tecnica serve a ottenere vini con ottime tonalità cromatiche, profumati e strutturati al gusto. La fine fermentazione avviene in vasi vinari utilizzati anche per l’affinamento del vino che si protrae per 6 mesi. Segue l’imbottigliamento.

Il profilo sensoriale

Il colore è rosso rubino intenso e brillante con eleganti sfumature magenta. Il profumo è intenso particolarmente vinoso con sentori di violetta, more di rovo e piccola frutta rossa. Il sapore è asciutto, morbido ed elegantemente tannico.

Gli abbinamenti

Delizioso con i salumi, con la pasta condita da sughi saporiti, con carni bianche e rosse, e in particolare con pollame nobile come faraona e tacchino al forno.

Il servizio

A 18°C in bicchieri ampi a stelo lungo.

La conservazione

Al riparo dalla luce in locali asciutti che, possibilmente, mantengano una temperatura tra i 12 e 15°C.