amarone
Rotondo, incontenibile, solenne, quasi maestoso. Punto. Di fronte al principe dei vini veneti si resta senza parole.

GIANMARIO MACCAN

Amarone della Valpolicella che nasce nel cuore della celebre area d’origine, precisamente nei vigneti adagiati sulle colline della Valle d’Illasi, dove i terreni sono di origine calcareo-dolomitica e basaltica. A questo superbo frutto dell’enologia italiana abbiamo dedicato una importante parte di noi stessi.

Il vitigno

In parte allevati a spalliera. In parte a pergola veronese, sono coltivate le tipiche varietà che entrano nella composizione dell’Amarone ovvero la Corvina Veronese, il Corvinone e la Rondinella.

La gradazione alcolica

14.5%

L’affinamento

E’ il più importante vino di Verona. I gruppi migliori vengono raccolti a mano all’inizio di ottobre. Dopo l’appassimento naturale nei fruttai, verso la fine di gennaio l’uva viene pigiata e posta a fermentare in serbatoi d’acciaio. Una volta svinato , l’affinamento avviene in parte in botti di rovere di Slavonia e in parte in barrique. passano poi altri sei mesi in bottiglia.

Il colore

Tonalità del colore è rosso rubino profondo, intenso e lucido tendente al granato.

il profumo

complesso, di piccoli frutti rossi, cacao e spezie.

Il gusto

Pieno, corposo ed elegante, caldo e avvolgente, morbido, rotondo.

Gli abbinamenti gastronomici

E’ ottimo con arrosti importanti, piatti di carne elaborati, selvaggina, formaggi invecchiati, ma può essere gustato anche da solo a fine pasto.

Il servizio

Va servito in bicchieri “ballon” ad una temperatura di 18°. Da stappare un’ora prima di servirlo.